Pubblicizzare un blog, un sito.

Volete pubblicizzare il vostro blog o il vostro sito?? Volete incrementare le vostre visite?? O semplicemente volete dare maggiore visibilità ai vostri articoli?? Allora ecco a voi alcune tecniche che vi potranno essere molto utili nella vostra impresa.

Innanzitutto vi sono alcune premesse da fare:

  1. Quelle che vi esporrò sono solo una parte della miriade di tecniche possibili.

  2. Dovrete cercare di restare sempre aggiornati sui nuovi metodi utilizzabili per dare maggiore visibilità al vostro blog.

  3. Potete tentare tutte le strade possibili, ma ricordate che la cosa più importante è la qualità dei vostri articoli.

Intanto possiamo dire che vi sono due tipi di pubblicizzazione: a pagamento e non.

Nel primo caso si può utilizzare Google AdWords, che vi permetterà di creare degli annunci pubblicitari e di impostare il limite da spendere per la vostra pubblicità. Tali annunci verranno visualizzati sui siti partner di Google da utenti che già stavano cercando proprio il servizio da voi offerto. AdWords vi addebiterà solo i click ricevuti dal vostro annuncio e, impostando il budget che avete intenzione di sborsare, potrete stare certi che non vi verrà addebitato un importo superiore.

Per quanto riguarda la pubblicizzazione gratuita, diciamo che tocca rimboccarsi le maniche. Tenete a mente che da principio avrete bisogno di un pubblico più numeroso possibile. Dove trovarlo? Logicamente sui social network! Create una pagina dedicata al vostro sito/blog su Facebook, una su Google+ e, per non farvi mancare nulla, un account su Twitter. Partendo dagli amici più stretti, iniziate il passaparola e, piano piano, se manterrete sempre ben aggiornate le pagine e gli account relativi al vostro blog, vedrete che le visite inizieranno ad aumentare.

Un altro metodo efficace per farvi conoscere a quante più persone possibile è registrarsi presso alcuni siti che hanno la funzione di immense directory, in cui i vari blog vengono catalogati a seconda della categoria. In questo modo oltre che aumentare la vostra visibilità, potrete anche scalare posizioni nei motori di ricerca. Per citarvene alcune, di directory: “BlogItalia“, “Elenco Blog” e “Dmoz“.

Per focalizzare l’attenzione sui vostri articoli, e di conseguenza aumentare le visualizzazioni del vostro blog, potete inoltre affidarvi a siti di social news. Questi ultimi danno la possibilità di condividere gli articoli di qualsiasi blog, i quali, ottenendo gradimento e ricevendo voti positivi, saliranno e rimarranno più a lungo in prima pagina, con conseguente maggiore visibilità del blog stesso. Tra i tanti vi consiglio: “fai.informazione“, “diggita“, “oknotizie“, “digo.it” e, specializzato su argomenti riguardanti la tecnologia, “technotizie“.

Spero che questi consigli possano tornarvi utili, non mi resta che augurarvi buon lavoro, ma soprattutto buon divertimento.

7 pensieri su “Pubblicizzare un blog, un sito.

  1. Gentilissimo,
    Per una cortese richiesta di aiuto alla comprensione e magari risoluzione del mio problema desidero presentarti un mistero misteriosamente misterioso per me: al mio blog http://www.pervivereallestero.blogspot.com attualmente con la nuova piattaforma (Blogger) sono scomparse le presenze che precedentemente aveva.
    Mi piego: il blog era in Splinder con una media di 8/9 mila presenze al mese: senza promozione, non segnalato ad aggregatori vari, nessuna tecnica SEO (non sapevo realmente nulla di tutto ciò), aggiornamenti molto casuali e un’ ultima assenza totale di posts da più di un anno.
    Con la stessa media qualche mese fa riprendo a scriverci, la media presenze continua iniziando a crescere con costanza.
    Ottimo, non è quella gran cosa ma può migliorare alla grande, fin’ora non ci ho fatto un gran che, decido di dedicarci tempo e impegno, dovrei riuscire ad avere le stesse presenze di un mese in una settimana, magari in un giorno… Nel frattempo Splinder annuncia la chiusura.
    Accidenti, trasloco tutto a mano, copia e incolla post dopo post, commento dopo commento (i programmi che promettono di farlo facile facile, rapido rapido, senza dolore dolore, raccontano brutte, brutte bugie e peggiorano solo le cose).
    Ma forse è meglio così: buona opportunità per far pulizia, ristrutturare, rimodernare, insomma rendere il blog più bello, più ricco, più attraente e completo che pria (e contemporaneamente imparo qualcosina di web marketing e similaria).
    Rifaccio il design, riorganizzo e classifico, sistemo il layout, aggiungo contenuti, gadgets intelligenti e pertinenti, lo aggiorno costantemente come non ho mai fatto e con almeno la stessa qualità di contenuti che aveva prima.
    Lo indicizzo di qua e di là, aggregatori e motori di ricerca, sistemo tags di descrizione, keywords, sitemap, leggo e mi informo su tecniche SEO, cosa fare per migliorarlo, per aumentare le presenze, cosa non fare, etc. tanti punti interrogativi perchè mica sono un esperto ma qualcosa imparo e metto in atto.
    Finalmente riapro il blog su Blogger, decisamente migliore di prima.
    Prima settimana: 0 presenze, poi 2-3 presenze alla settimana e via così. Ci vuole un po di tempo penso io (anche se non capisco bene perchè visto che prima funzionava tutto da solo).
    Sono gia passati 6 mesi e la situazione è sempre la stessa.
    Come è possibile? Il blog è sempre quello di prima, solo migliorato, aggiornato e più pubblicizzato. Senza far niente aveva molte migliaia di presenze mensili, commenti, apprezzamenti sinceri, era in crescita… Inoltre nel frattempo l’argomento trattato è ancor più di attualità e di interesse comune.
    Qual’è l’arcana spiegazione? Devo dirigermi a Lourdes? Attuare esotici riti propiziatori? Chiedere l’appoggio di qualche deputato, senatore, autorità religiosa? Don Provenzano?
    Non sono domande retoriche che trovano il tempo che trovano: se prima era un passatempo al quale dedicavo pochissimo tempo, ora è per me importante che il blog ingrani come si deve, ci dedico un sacco di tempo con la determinazione di un pompiere e la speranza di un pellegrino a Lourdes.
    Recentemente ho aperto altri 4 blogs senza miglior fortuna, ma in questi casi non ho un precedente paragone… ma in ogni caso è una vergogna: senza falsa modestia, i blogs non sono niente male.
    Dov’è l’inghippo? Come risolverlo e rilanciare i blogs verso meritati futuri di gloria?
    Sarà invece che tutte le pappardelle SEO, aggregatori, motori di ricerca, indicizzazione, scaltrezze informatiche, marketing applicato, parafernalia di filosofia Googleiana e via dicendo non servono a niente? Sono tutte frignacce?
    C’è qualcuno che mi sa aiutare? In cambio gli svelo come trasferirsi in Brasile (dove vivo io), lavorare solo quando ne ha voglia, fare ciò che gli piace ed essere felice per la vita (è di questo che parla uno dei blog). E’ un accordo equo, non vi pare?
    Oppure trovo qualche altra forma di ricambiare la gentilezza.
    Ciao e grazie, Gastonegas

    • Ciao Gastonegas,
      è un vero peccato che il trasferimento del tuo blog abbia penalizzato in tal modo il tuo lavoro, e capisco la tua delusione. Purtroppo non posso esserti di aiuto, perchè, come te, mi sono avvicinato da poco al mondo del SEO e del web marketing. Da quello che hai scritto (“Lo indicizzo di qua e di là, aggregatori e motori di ricerca, sistemo tags di descrizione, keywords, sitemap, leggo e mi informo su tecniche SEO, cosa fare per migliorarlo, per aumentare le presenze, cosa non fare, etc.”) sembrerebbe che hai già fatto tutto quello che avrei potuto consigliarti di fare. Ti conviene provare a chiedere aiuto su qualche forum specializzato nel campo del SEO.
      Spero riuscirai a risolvere il problema, un grande in bocca al lupo!

      P.s. Ne ho approfittato per visitare il tuo blog, e devo dire che è davvero molto curato e interessante. Complimenti, si vede che ci hai messo molta passione e sono sicuro che verrà ripagata!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>